Ulivi Millenari Luras: alberi monumentali in Sardegna
A mezz’oretta di macchina da Olbia e dalle sue coste è possibile scoprire un’altra meravigliosa faccia della Sardegna. Luras, un piccolo borgo nel cuore della verde Gallura tra Bassacutena, Luogosanto, Calangianus e Sant’Antonio di Gallura, ospita alberi monumentali che sono i magnifici olivastri millenari.
I numeri del turismo a Arzachena (2025)
Secondo i dati aperti dell'Osservatorio del Turismo della Regione Sardegna, nel 2025 Arzachena ha registrato 283.187 arrivi. I mesi più frequentati: agosto (57.428 arrivi), luglio (55.745 arrivi), giugno (51.783 arrivi).
- agosto: 57.428 arrivi, 323.382 presenze
- luglio: 55.745 arrivi, 294.612 presenze
- giugno: 51.783 arrivi, 233.778 presenze
Gli olivastri in Sardegna sono alberi molto comuni che si possono annoverare tra le piante tipiche in Sardegna. Si tratta di ulivi selvatici generalmente di media altezza con rami giovani spinescenti e frutti non adatti alla realizzazione dell’olio.
Gli olivastri sono piante generalmente molto longeve. Gli Olivastri Millenari di Luras hanno caratteristiche davvero notevoli e sono tra gli alberi monumentali più antichi della Sardegna.
Ulivi millenari: S'Ozzastru, Il Senatore
A Luras nella zona di Carana (Karana) nei pressi della diga del Liscia si trova S’Ozzastru – l’Olivastro – uno dei più celebri alberi secolari d’Italia e tra i più antichi d’Europa e del mondo.
L’olivastro millenario è un vero e proprio senatore, un monumento naturale importantissimo e di rara bellezza. Gli esperti datano la nascita di quest’albero tra i 3000 e i 4000 anni fa.
Altezza: circa 14 metri
Circonferenza: circa 19 metri
Chioma: circa 600 m2 di superficie
Poco distante da questo patriarca si trova un altro olivastro millenario di età stimata intorno a 2000 anni. La sua chioma crea una vera e propria foresta in miniatura, un posto magico fuori dal tempo.
Il Parco degli Ulivi Millenari
Il parco dove risiedono gli ulivi millenari è custodito, ben curato e manutenuto. Sono presenti staccionate che delimitano le aree sensibili e che consentono di preservare gli alberi. L’infografica presente sul posto recita:
Il Patriarca Verde
Testimoni millenari del severo paesaggio, gli olivastri millenari hanno osservato silenziosi il trascorrere della storia e sicuramente l'edificazione della vicina chiesetta di San Bartolomeo, Santu Baltolu di Karana.
Si tratta di secolari piante di ulivo selvatico (Olea oleaster o Olea europaea var. Sylvestris) tra cui il "Patriarca" verde (s'ozzastru in sardo) definito anche come l'albero più vecchio d'Italia che è stato dichiarato Monumento naturale, ed inserito nel 1991, con decreto ministeriale per la regione Sardegna nella lista di "venti alberi secolari d'Italia".
Il patriarca misura 14 metri d'altezza, 18 metri e 60 cm di circonferenza del tronco alla base, 11 metri e 16 cm circonferenza del tronco a petto d'uomo (apd) a un metro e trenta; la chioma ricopre 600 mq di superficie.
La sua età, secondo alcuni esperti, è stimata tra i 3.000 ed i 4.000 anni, risultando così uno degli alberi più vecchi d'Europa.
Dal cuore nodoso del fusto partono alcune lunghe radici emerse, che assicurano saldamente al terreno il gigante verde. La chioma irregolare lambisce il terreno da un lato e si erge dall'altro come a guardare lo stupendo panorama sul lago del Liscia.
Un secondo olivastro di oltre 2.000 anni, misura 8 mt di altezza, 1315 cm al colletto, 820 cm a un metro e trenta (apd).
Chiude il gruppetto di centenari un'altra pianta di oltre 5 secoli d'età.
I laghi in Sardegna
Aggiornato al 2026.
I laghi in Sardegna sono prevalentemente di origine artificiale, fatta eccezione per il lago di Baratz, un lago naturale situato nella Nurra di Sassari.
Sono poi presenti piccoli laghi a carattere stagionale che vengono a crearsi dai bacini imbriferi con l’acqua piovana e si alimentano quindi esclusivamente con le precipitazioni.
Alcuni dei laghi più importanti della Sardegna sono:
- lago di Baratz – provincia di Sassari
- lago del Coghinas – provincia di Sassari
- lago di Mulargia – province di Nuoro e Sud Sardegna
- lago Omodeo – nella provincia di Oristano
- lago del Liscia – provincia di Sassari
Il Lago di Liscia
Il lago di Liscia è un bacino artificiale situato in Gallura tra i comuni di Luras, Sant’Antonio di Gallura, Arzachena, Calangianus e Luogosanto, totalmente immerso nel verde e nelle rocce galluresi della zona nord della Sardegna.
Il lago si è formato grazie allo sbarramento del fiume Liscia, che origina sul monte San Giorgio e sfocia con la sua ampia foce a delta di fronte all’Arcipelago di La Maddalena.
Il lago del Liscia è molto conosciuto in Sardegna per le sue bellezze paesaggistiche; è possibile, in certi periodi e tramite operatori locali, effettuare escursioni in battello per ammirare le sue rive, la diga e la vegetazione. Al 2026 la diga del Liscia continua a svolgere un ruolo importante nell’approvvigionamento idrico di una parte della Gallura, con collegamenti fino a Olbia e Golfo Aranci.
Domande frequenti
- Dove si trovano gli ulivi millenari di Luras?
- Gli ulivi millenari di Luras si trovano nel comune di Luras, in Gallura, a circa mezz'ora di auto da Olbia. Questi alberi monumentali sono situati nel Parco degli Ulivi Millenari, vicino alla diga del Liscia.
- Qual è l'età degli ulivi millenari di Luras?
- Gli ulivi millenari di Luras, tra cui il celebre S'Ozzastru, sono stimati tra i 3.000 e i 4.000 anni di età. Questi alberi sono tra i più antichi d'Europa e rappresentano un importante patrimonio naturale.
- Come posso visitare il Parco degli Ulivi Millenari?
- Il Parco degli Ulivi Millenari è accessibile al pubblico e ben curato, con sentieri e staccionate che proteggono gli alberi. È consigliabile visitarlo durante le ore diurne per godere appieno del panorama e della bellezza della natura circostante.
- Quali sono le caratteristiche degli olivastri millenari?
- Gli olivastri millenari di Luras sono noti per la loro imponenza, con esemplari come S'Ozzastru che raggiunge i 14 metri di altezza e una circonferenza di 19 metri. La loro chioma copre un'area di circa 600 mq, creando un'atmosfera magica.
- È possibile fare foto agli ulivi millenari?
- Sì, è possibile scattare foto agli ulivi millenari nel parco, ma è fondamentale rispettare le regole di protezione degli alberi. Assicurati di non danneggiare il sito e di seguire le indicazioni fornite.
- Ci sono strutture per i visitatori nel Parco degli Ulivi Millenari?
- Nel Parco degli Ulivi Millenari sono presenti cartelli informativi che spiegano la storia e le caratteristiche degli alberi. È un'ottima opportunità per apprendere e apprezzare il patrimonio naturale della Sardegna.
- Quali altre attrazioni ci sono nei dintorni di Luras?
- Nei dintorni di Luras, puoi visitare altre località affascinanti nel cuore della Gallura, come Luogosanto e Calangianus, noti per la loro bellezza paesaggistica e il patrimonio culturale. Inoltre, la vicinanza a Olbia rende facile esplorare anche le splendide coste sarde.
- Quando è il periodo migliore per visitare gli ulivi millenari?
- Il periodo migliore per visitare gli ulivi millenari è durante la primavera e l'autunno, quando il clima è più mite e la vegetazione è particolarmente rigogliosa. In estate, può fare molto caldo, quindi preparati in modo adeguato.













